Il corso offre uno sguardo approfondito sull’architettura contemporanea attraverso i dialoghi con protagonisti di spicco e la presentazione di progetti innovativi a livello internazionale.
I contenuti esplorano il ruolo cruciale degli architetti nel disegnare i comportamenti umani e nel rispondere alla crisi climatica.
I temi spaziano dalla filosofia progettuale incentrata sulle facciate e i rivestimenti esterni come elementi identitari e dinamici, all’approccio visionario che definisce l’architetto come un'”installatore ambientale” che deve generare fertilità e senso di comunità.
Il corso evidenzia l’impegno degli architetti verso la sostenibilità ambientale, attraverso il riutilizzo dei materiali e la leadership di movimenti collettivi per un’edilizia in linea con gli accordi ecologici globali.
Crediti Formativi: 4 Professionali
Prima lezione
Il video presenta un dialogo con l’architetto Laura Andreini, co-fondatrice dello studio Archea Associati, nell’ambito della serie editoriale ArchInTrend. La conversazione si focalizza sull’evoluzione storica e la filosofia progettuale dello studio, con particolare attenzione al tema delle facciate e dei rivestimenti esterni delle loro architetture.
Seconda Lezione
Il video, intitolato “le storie dell’architettura: Amedeo Luccichenti e Vincenzo Monaco” e pubblicato dal Museo MAXXI, presenta un approfondimento critico sull’opera e il contributo dei due architetti. L’evento vede la partecipazione di esperti come Piero Ostilio Rossi, Professore di Composizione Architettonica e Urbana, Edoardo Monaco e Elena Tinacci, e si concentra sulla narrazione delle storie e dei progetti che hanno caratterizzato la carriera di Luccichenti e Monaco.
Terza Lezione
Il video della “Copenhagen Architecture Biennial 2025” presenta due approcci progressisti all’architettura sostenibile: il primo studio illustra il progetto di un centro culturale a Copenaghen basato sul riutilizzo radicale in loco di mattoni e cemento dell’edificio preesistente, raggiungendo l’88% di riduzione di CO2; il secondo studio, Effect, espone la sua agenda per la “transizione all’ecismo”, che connette l’architettura agli ecosistemi e ha guidato la creazione della Reduction Roadmap, un’iniziativa per spingere l’industria danese a rispettare gli obiettivi climatici dell’Accordo di Parigi.
Quarta Lezione
L’incontro con l’architetto Michele De Lucchi è incentrato sulla sua “equazione umanistica” A = EI x Q, che definisce l’Architettura come Installazione Ambientale (sostenibile e rispettosa dell’ambiente sociale, economico e naturale) moltiplicata per un Fattore di Cambiamento (l’inevitabile spinta al progresso). De Lucchi ripercorre la sua carriera per dimostrare come l’architettura debba disegnare i comportamenti umani, culminando nella presentazione del progetto visionario del suo studio, AMDL Circle: le Earth Stations. Queste “stazioni di riflessione” esplorano come l’architettura possa favorire l’interazione e l’artigianato, con l’obiettivo finale di una Fertilità architettonica, dove gli edifici in legno ritornano a essere humus per generare nuova vita.
Docenti
Redazione Smart Ark Academy
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