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IL PESO DEGLI ALTRI: la Responsabilità Solidale nelle Professioni Tecniche
14 Luglio 2026Negli ultimi anni, il tema dello spazio pubblico come ambiente educativo e relazionale ha acquisito crescente rilevanza nel dibattito internazionale su città, infanzia e qualità urbana.
Nonostante ciò, la progettazione delle aree gioco e degli spazi urbani destinati all’infanzia continua spesso a essere affrontata attraverso soluzioni standardizzate, basate su cataloghi di attrezzature e su un’interpretazione riduttiva delle normative, con esiti poveri sia sul piano pedagogico che paesaggistico.
Parallelamente, si stanno affermando approcci innovativi – diffusi soprattutto nel Nord Europa – che interpretano la città come ambiente ludico diffuso, dove il gioco non è confinato in spazi dedicati, ma integrato nella quotidianità urbana: strade, piazze, percorsi, spazi residuali.
In questo contesto, il progetto si propone di contribuire alla diffusione di una nuova cultura del progetto, capace di integrare competenze architettoniche, pedagogiche e normative.
Obiettivo generale
Promuovere una visione integrata della progettazione degli spazi urbani per l’infanzia, in cui il gioco sia riconosciuto come elemento strutturale della città e non come funzione accessoria.
Obiettivi specifici
● fornire strumenti teorici e operativi a progettisti e pubbliche amministrazioni
● approfondire il ruolo dello spazio come “terzo educatore”
● chiarire il quadro normativo (in particolare norme UNI) per superare interpretazioni limitanti
● diffondere buone pratiche progettuali a scala nazionale ed europea
● stimolare approcci progettuali non standardizzati e più inclusivi
Crediti Formativi: 4 Professionali





