
Lâevoluzione del principio DNSH: dal PNRR al Fondo sociale per il clima
14 Novembre 2025
EFFETTO TOPOFILIA_CON-PRENDERE LA CONNESSIONE TRA LUOGO E BENESSERE
21 Novembre 2025Le tecnologie geospaziali a servizio della comunità
Titolo
Sessione pomeridiana_GISDAY – LE TECNOLOGIE GEOSPAZIALI A SERVIZIO DELLA COMUNITA’
Descrizione
14.30 Pitch 1 :: Partecipazione attiva dei cittadini nelle città digitaliIl modulo “partecipazione” di WiseTown integra il GIS e il Digital Twin 3Ddella città di Perugia per visualizzare progetti, raccogliere segnalazioni ecommenti dei cittadini e monitorare in tempo reale le iniziative del Pianod’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima. I dati territoriali diventano cosìstrumenti concreti al servizio della comunità, permettendo alla cittadinanza dipartecipare attivamente alla pianificazione urbana e di supportare decisionipiù trasparenti, condivise e sostenibili.Andrea Stafisso, Assessore Smart City e Innovazione Comune di Perugia14.40 Pitch 2 :: Le tecnologie geospaziali a servizio della comunitàAlessandro Beloli, geografo, divulgatore scientifico e culturale, noto peril suo lavoro su Geopop e ora ideatore del format “Il mondo a portata dimano”, porta la sua curiosità appassionata e rigore comunicativo al GIS Day2025 Umbria. Con il suo approccio empatico e chiaro, Beloli trasformerà ilGIS da tecnologia “fredda” a strumento vivo della comunità, incarnando ilfilo conduttore dell’evento: dal territorio alla cittadinanza, per una geografiaintesa come “cura del qui e ora”.Alessandro Beloli, Geografo, divulgatore scientifico e culturale (online)14.50 Pitch 3 :: Trasparenza e impatto sociale con il GISIl GIS diventa strumento di trasparenza e partecipazione per il terzo settore.Un WebGIS dedicato permette di mappare progetti, reti e risultati, rendendovisibile l’impatto sociale sul territorio e rafforzando il dialogo con comunità,partner e cittadini.Stefano Lonati, Coordinatore del gruppo di data analysis “Con i Bambini” Impresa Sociale15.00 Pitch 4 :: Il GIS a servizio dell’acqua, bene prezioso di tuttiL’acqua è un bene prezioso e collettivo: per tutelarla serve conoscenza,responsabilità e strumenti innovativi. La Regione Umbria ha sviluppato unsistema digitale basato sul GIS che rende più chiara e sostenibile la gestionedella risorsa idrica. L’obiettivo di monitorare le concessioni e i prelievi intempo reale, favorirà attraverso l’uso della piattaforma un controllo più equoed efficiente, a beneficio di tutta la comunità.Luca Bartoletti, Direzione regionale Governo del territorio, Ambiente e Protezione civile,Regione Umbria15.10 Pitch 5 :: Roma: il Celio raccontato con le mappe digitaliIl Colle Celio, con il suo patrimonio archeologico unico, prende nuova vitaattraverso mappe digitali e geodatabase. Le tecnologie GIS e immersiverendono l’archeologia accessibile non solo agli studiosi, ma anche ai cittadinie ai visitatori, trasformando la conoscenza in esperienza condivisa.Elisabetta Bruno, Responsabile Heritage – CoopCulture (online)15.20 Pitch 6 :: PITER: la piattaforma per la “città del Trasimeno”La Piattaforma Territoriale Integrata (PITER) accompagna l’Unione dei Comunidel Trasimeno verso un governo condiviso del territorio. Servizi digitali estrumenti GIS rafforzano la collaborazione tra enti locali, cittadini e imprese,creando una comunità coesa attorno al lago e alle sue sfide.Fabio Bianconi e Marco Filippucci, Università degli Studi di Perugia15.30 Pitch 7 :: Il GIS per la resilienza climatica delle comunitàUn sistema innovativo per aggiornare i piani di adattamento ai rischi naturali,utilizzando indicatori geospaziali di pericolosità e vulnerabilità. Il GIS diventastrumento di protezione delle comunità più fragili di fronte alle emergenzeclimatiche.Gabriele Tardivo, Urbanista e responsabile dei progetti di sviluppo urbano di FondazioneAVSI (online) 15.40 Pitch 8 :: Il GIS per l’accessibilità urbanaAll’interno del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) delComune di San Venanzo, la costruzione di un Geodatabase GIS costituisceil primo passo per mappare il patrimonio edilizio, gli spazi pubblici e gliitinerari. Ogni elemento è associato agli interventi necessari per l’eliminazionedelle barriere, classificati per tipologia e priorità. Il Geodatabase diventacosì l’ambiente di archiviazione e localizzazione delle informazioni, mentreun applicativo WebGIS consente di condividere i dati con la cittadinanza,favorendo partecipazione e trasparenza.Chiara Ciarlini, Responsabile Lavori Pubblici del Comune di San Venanzo 15.50 Pitch 9 :: Resilienza territoriale e tecnologie civiche. Qualicompetenze?Con il supporto di tecnologie civiche e soluzioni geospaziali, anche dei territorimontani possono rafforzare il senso di comunità e costruire scenari condivisidi futuro. Alla luce dell’esperienza svolta con un progetto PNRR in diecipiccoli comuni dell’Alta Sabina, verranno illustrate le competenze necessarieche le imprese tecnologiche dovrebbero avere per favorire la collaborazione,partecipazione e la coprogettazione dei cittadini nella costruzione di traiettoriedi resilienza trasformativa.Elena Battaglini, Sociologa e ideatrice del progetto16.00 Pitch 10 :: Le tecnologie geospaziali per i diritti umaniAmnesty International utilizza le tecnologie geospaziali per documentarele violazioni dei diritti umani nelle aree di crisi, incluso uno dei contestipiù complessi del nostro tempo: la Striscia di Gaza. Attraverso immaginisatellitari, analisi GIS e dati verificati sul campo, l’organizzazione mappadistruzioni, interruzioni dei servizi essenziali e sfollamenti, restituendo unquadro oggettivo della crisi umanitaria. Le tecnologie geospaziali diventanocosì uno strumento per dare voce ai diritti umani e promuovere trasparenza,responsabilità e giustizia per le comunità colpite.Alessandro Lucibello, Amnesty International Italia 16.10 Pitch 11 :: Il GIS come linguaggio universale di paceDalla Palestina ad Assisi, il GIS diventa linguaggio universale di pace.La presentazione di una storymap dedicata ai territori palestinesi e alletrasformazioni subite a causa della guerra, apre la strada a “GIS4Peace”,evento internazionale che si terrà a marzo 2026, dove la geografia digitalediventa strumento di dialogo e speranza.Samir Al Qaryouti, Giornalista e opinionista palestineseAntonio Natale, Geografo e direttore tecnico TeamDev Ecosystem
Data
2025-11-19
Da Ora
14:15:00
A Ora
16:30:00
Docenti
Ordine Architetti Perugia





